E Meeting crea nuove piattaforme


Le chat, queste sconosciute: o meglio, i frequentatori e le frequentatrici delle chat on line, queste (mis)sconosciuti e (mis)conosciute! Chi abbia mai provato ad iscriversi ad una chat, sa che non potrà mai essere sicuro di chi ha realmente dall’altra parte del web: se l’interlocutore dice di chiamarsi Mario e di avere 33 anni, può darsi che sia così ma può anche darsi che gli anni siano 30 o 39, ed ancora che dietro a Mario ci sia un gruppo di ragazzini desiderosi di divertirsi alle spalle di sconosciuti internauti. Eppure, le chat piacciono: i single si iscrivono sempre più numerosi ai servizi di dating on-line e provano e fidarsi, non potendo fare altrimenti per poter utilizzare il servizio.
Meeting ha studiato il fenomeno ed ha scoperto tra l’altro che i single sono anche disposti a pagare alcuni servizi on-line: per entrare in questo mercato, tuttavia, un grande marchio come Meeting poteva considerare solo un progetto realmente innovativo ed unico nel panorama del web; e così ha fatto, investendo per creare una piattaforma dedicata ai single in cui l’iscritto ha diversi livelli di partecipazione, perlopiù a pagamento, tra cui il livello di utente certificato (da una delle agenzie del Gruppo) a cui si accede a condizioni ben definite che garantiscono agli altri utenti certificati di parlare solo con persone della cui identità possono essere certi. Una vera e propria rivoluzione copernicana, dunque: il mercato ha già premiato ampiamente l’iniziativa, che lanciata ufficialmente il 15 febbraio in pochi giorni registrava già centinaia di iscritti, e continua a crescere a ritmi decisamente competitivi.