
Opportunità concrete in tempo di crisi
In un contesto in cui si lanciano continui allarmi per la chiusura di esercizi commerciali, come si può pensare di aprire una nuova attività? In realtà si tratta di una opportunità, e non di una (mera) negatività: pur a fronte di una certa cautela, occorre pensare che il mercato non cessa mai di riorganizzarsi in termini di preferenze dei consumatori e di tendenze dei consumi; anche nelle fasi di crescita vi sono settori che diminuiscono i loro fatturati ed i punti vendita perché i loro prodotti e servizi divengono “obsoleti”, i clienti non li chiedono più e preferiscono invece acquistare prodotti e servizi nuovi, a volte totalmente diversi da quelli di qualche anno prima. Ci sono motivi oggettivi e motivi contingenti: ad esempio, per l’auto il motivo oggettivo è che ne abbiamo un numero che ha saturato le esigenze mentre sono diventati più cari e difficoltosi i servizi accessori (viabilità e parcheggi), per cui anche in fase di crescita il comparto era destinato a diminuire; il motivo contingente è la difficoltà di pianificare le finanze familiari e di accesso al credito, che in fase di crescita non ci sarebbe; tuttavia, in entrambi i casi sarebbe aumentata la spesa per servizi alternativi (dal treno alle auto con conducente ad altri servizi di mobilità), ed è questo che dovrebbe valutare chi intendesse avviare un’impresa in questo settore.
Con il franchising, è più semplice individuare i settori in crescita ed entrarvi con prodotti e servizi innovativi, perché è la stessa casa-madre che ha fatto ricerche ed individuato aree di business con un miglior potenziale, ed ha altresì costruito un modello di business performante che ha anche sperimentato e di cui ha validato i numeri positivi. Chi intenda oggi entrare nel mercato, lo fa al momento giusto: il mercato non scompare, semplicemente cambia. E noi, per riuscire, dobbiamo seguirlo.