A tutti gli affiliati del Gruppo è stata consegnata una targa di design per i 20 anni di storia del marchio
Mario Di Comite, amministratore Meeting, sostiene che i 20 anni di storia “non vanno festeggiati, perché sono solo l’inizio di un lungo percorso: vanno però celebrati”.
Più in generale, il Gruppo Meeting ha sempre saputo apprendere dalla propria storia: processi aziendali da sviluppare sulla base delle prime applicazioni, comportamenti organizzativi del personale da potenziare attraverso il learning by doing ovvero l’apprendere facendo, metodologia da implementare e perfezionare sulla base delle risposte dei clienti. L’organizzazione nel suo insieme apprende e cresce e, soprattutto, non dimentica: ogni accadimento, ogni cliente, ogni caso specifico diventano patrimonio di conoscenza comune, spunto per migliorare, caso di studio per sviluppare nuove soluzioni.
Ecco perché i “primi 20 anni Meeting” non vanno festeggiati ma celebrati: i festeggiamenti presuppongono che si sia messo un punto ad un progetto, quasi a chiusura dello stesso, un punto che non può essere divelto (come ad esempio il conseguimento di una laurea); l’attività imprenditoriale non ha mai momenti di perfetta chiusura di una fase per poi pasare ad un’altra, è un continuo divenire alla ricerca di vette più alte e performanti.
Dunque, in azienda sono possibili solo le celebrazioni: i 20 anni Meeting sono certamente un traguardo importantissimo che confermano la competitività dell’azienda e del Gruppo, parliamo dell’unica rete che può vantare siffatta storia nel settore dei servizi matrimoniali, e tuttavia segnano solo l’inizio di una nuova fase ancora più lunga ma soprattutto ancora più performante grazie alla forza odierna del marchio.
A riprova della forza del marchio Meeting, in occasione della Convention nazionale tenutasi a maggio la casa-madre ha omaggiato i propri affiliati di una targa di design che questi potranno esporre in agenzia con l’indicazione dei 20 anni di storia indicati dai due estremi 1990-2010; la targa è stata molto apprezzata anche per le sue caratteristiche estetiche e comunicative.
