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		<title>Arriva il PC per non vedenti!</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 17:10:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Homepage]]></category>

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		<description><![CDATA[Si chiama Speaky Pc Facile ed è  il computer portatile a comando vocale pensato per chi ha problemi di vista! Realizzato da Mediavoice, impresa italiana da anni impegnata nello sviluppo di nuove soluzioni di tecnologia vocale, in collaborazione con la UIC, Hewlett Packard Italiana e CBT, sarà lanciato sul mercato a Innovabilia 2012, la fiera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama <strong>Speaky Pc Facile</strong> ed è  il <strong>computer portatile</strong> a <strong>comando vocale</strong> pensato per chi ha <strong>problemi di vista</strong>!</p>
<p>Realizzato da <strong>Mediavoice</strong>, impresa italiana da anni impegnata nello <strong>sviluppo</strong> di <strong>nuove soluzioni</strong> di tecnologia vocale, in collaborazione con la <strong>UIC</strong>, <strong>Hewlett Packard Italiana</strong> e <strong>CBT</strong>, sarà lanciato sul mercato a Innovabilia 2012, la <strong>fiera</strong> delle innovazioni per le diverse abilità che si terrà a Foggia da giovedì <strong>17</strong> a sabato <strong>19 maggio</strong>.</p>
<p>Speaky Pc Facile ha un’interfaccia vocale <strong>estremamente semplice</strong>, costruita insieme ai non vedenti e un innovativo <strong>telecomando</strong> dotato di <strong>microfono</strong> con cui poter dare comandi vocali al pc semplicemente parlando. Farà parte del <strong>pacchetto dei servizi</strong> del prodotto un approfondito e specializzato servizio di assistenza tecnica telefonica pensato per lo specifico target non vedente e ipovedente.</p>
<p>Diversi i <strong>servizi vocali</strong> a<strong> livello software</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4855" src="http://www.meeting.it/wp-content/uploads/non_vedenti.jpg" alt="" width="268" height="400" /></p>
<p><em><strong>Speaky Internet</strong></em> consente di <strong>accedere a voce</strong> a internet, ai quotidiani, alle agenzie stampa e al televideo.</p>
<p><em><strong>Speaky Audiolibro</strong></em> permette di cercare a voce e ascoltare un libro tra quelli presenti nel centro servizi.</p>
<p><strong>Speaky Tv</strong> e <strong>videoregistratore</strong> consente di <strong>richiamare a voce</strong> canali e programmi sia per vederli/ascoltarli, sia per videoregistrarli sull’hard disk del computer. Questo modulo permette, ad esempio, la possibilità di comandare a voce la sintonizzazione automatica dei canali televisivi del Digitale Terrestre.</p>
<p><strong>Speaky Dizionario</strong> permette di chiedere e conoscere il <strong>significato</strong> dei <strong>termini</strong> del <strong>dizionario italiano</strong> e <strong>Speaky Traduzione traduce</strong> in molte lingue straniere i termini del dizionario italiano.</p>
<p>Un grande <strong>passo avanti</strong> per le persone non vedenti!</p>
<p>Oggi sono circa <strong>350mila</strong> in Italia i <strong>non vedenti</strong> e circa <strong>1,5 milioni</strong> gli <strong>ipovedenti</strong>, un esercito di persone che non ha scelto di essere informaticamente emarginata: per loro l’<strong>utilizzo del computer</strong> potrebbe avere un valore ed un’utilità decisamente superiore.</p>
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		<title>Caldo in arrivo! Curiamo i nostri piedi!</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 17:05:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Homepage]]></category>

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		<description><![CDATA[Arriva il caldo! Mettete via le scarpe chiuse e date sfogo alla vostra fantasia con sandali e scarpe aperte! Ma non dimenticate di prendervi cura dei vostri piedi! Li abbiamo tenuti rinchiusi per mesi dentro a calzini e scarpe, ma è finalmente arrivata l’ora di tornare ad esibirli: i nostri piedi vivranno con l’estate in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Arriva il caldo!</p>
<p>Mettete <strong>via</strong> le <strong>scarpe chiuse</strong> e date sfogo alla vostra fantasia con <strong>sandali</strong> e <strong>scarpe aperte</strong>!<br />
Ma non dimenticate di prendervi <strong>cura dei</strong> vostri <strong>piedi</strong>!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4853" src="http://www.meeting.it/wp-content/uploads/piedi.jpg" alt="" width="280" height="429" /></p>
<p>Li abbiamo tenuti rinchiusi per mesi dentro a calzini e scarpe, ma è finalmente arrivata l’ora di tornare ad esibirli: i nostri piedi vivranno con l’estate in arrivo il loro <strong>momento d’oro</strong>, grazie ai sandali che sapranno valorizzarli.</p>
<p>Se però durante l’inverno li avete trascurati, è probabile che adesso ci sia ben <strong>poco da sfoggiare</strong>: <strong>calli</strong> e <strong>ruvidità</strong> non sono un bello spettacolo, quindi è meglio correre ai ripari!</p>
<p>Per cominciare, fate un bel <strong>pediluvio</strong>: li <strong>rilassa</strong> e li <strong>igienizza</strong>, grazie alle sostanze sciolte nell’acqua. Potete usare <strong>sale grosso</strong> e <strong>olio</strong> essenziale di <strong>lavanda</strong>.</p>
<p>Per eliminare le cellule morte, fate uno scrub: a piedi asciutti se la pelle da rimuovere è poca, altrimenti applicate il peeling o usate la pietra pomice subito dopo il pediluvio.</p>
<p>Infine, <strong>coccolate</strong> i <strong>piedi</strong> con un <strong>balsamo</strong> <strong>lenitivo</strong> e <strong>deodorante</strong>, ottimo per contrastare la pelle dura e secca.</p>
<p>Uno <strong>smalto</strong> <strong>vivace</strong> e siete pronte!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Arte Low Cost!</title>
		<link>http://www.meeting.it/blog/arte-low-cost/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 16:37:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Homepage]]></category>

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		<description><![CDATA[Dalla Svezia in Italia, passando per tutto il mondo, per diffondere grazie al web arte, illustrazione e fotografia fra il maggior numero possibile di persone. &#8220;Acquistare un&#8217;opera d&#8217;arte è un diritto di tutti&#8221;, afferma Peter Bonnevier di Artelimited.com, galleria on line che ha aperto la sua pagina in italiano Artelimited.it. Una galleria virtuale che grazie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla <strong>Svezia</strong> in <strong>Italia</strong>, passando per tutto il mondo, per <strong>diffondere</strong> grazie al web <strong>arte</strong>, <strong>illustrazione</strong> e <strong>fotografia</strong> fra il maggior numero possibile di persone.</p>
<blockquote><p>&#8220;Acquistare un&#8217;opera d&#8217;arte è un diritto di tutti&#8221;,</p></blockquote>
<p>afferma <em>Peter Bonnevier</em> di Artelimited.com, <strong>galleria on line</strong> che ha aperto la sua pagina in italiano <strong>Artelimited.it</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4841" src="http://www.meeting.it/wp-content/uploads/dipinti_arte.png" alt="" width="450" height="315" /></p>
<p>Una galleria virtuale che grazie alla rete e a <strong>prezzi economici</strong> vuole regalare a tutti il diritto di <strong>acquistare opere d&#8217;arte</strong>.</p>
<p>Finalmente l&#8217;arte e il design possono essere <strong>acquistati</strong> anche dalla <strong>gente</strong> &#8220;<em>comune</em>&#8221; senza dover spendere uno sproposito.</p>
<p>Sul sito ci sono <strong>stampe esclusive</strong> di <strong>dipinti</strong> e <strong>fotografie</strong>, in modo tale da poterle vendere a un prezzo più basso. E così tutti possono <strong>regalarsi</strong> un<strong> pezzo d&#8217;arte</strong> contemporanea.</p>
<p>La scelta di artisti e opere è molto accurata. La rete  regala a ogni creativo la possibilità di sfondare e di farsi notare!</p>
<p>Per la fine dell&#8217;anno aprirà uno <strong>spazio a Roma</strong>. Uno spazio in cui saranno <strong>esposte stampe</strong>, <strong>dipinti</strong> e ci saranno degli <strong>eventi</strong>, per creare un nuovo tipo di galleria. L&#8217;idea è quella di andare oltre le classiche definizioni e <strong>creare</strong> nel centro di Roma un<strong> concept shop d&#8217;arte</strong> che sia anche uno <strong>showroom</strong>, con un&#8217;attenzione all&#8217;arte contemporanea.</p>
<p>Siete in tanti ad amare l&#8217;arte!</p>
<p>Dateci un&#8217;occhiata <strong><a href="http://www.artelimited.it/artisti/" target="_blank">CLICCANDO QUI</a></strong>!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Per la gioia di noi donne</title>
		<link>http://www.meeting.it/blog/per-la-gioia-di-noi-donne/</link>
		<comments>http://www.meeting.it/blog/per-la-gioia-di-noi-donne/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 16:31:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Homepage]]></category>

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		<description><![CDATA[Tempo di rivoluzioni in casa Chanel. Chissà cosa avrebbe pensato oggi la pioniera della nuova moda, quella Coco Chanel &#8220;appassionata&#8221; dei grandi cambiamenti pronta alle sfide più coraggiose. Il volto del nuovo testimonial per lo storico profumo Chanel n°5,  da sempre simbolo e icona del mondo femminile, è Brad Pitt. All&#8217;immagine di una Marilyn Monroe inebriata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tempo di <strong>rivoluzioni</strong> in <strong>casa Chanel</strong>.</p>
<p>Chissà cosa avrebbe pensato oggi la <strong>pioniera</strong> della <strong>nuova moda</strong>, quella <em><strong>Coco Chanel</strong></em> &#8220;<em>appassionata</em>&#8221; dei <strong>grandi cambiamenti</strong> pronta alle sfide più coraggiose.</p>
<p>Il volto del <strong>nuovo testimonial</strong> per lo storico <strong>profumo Chanel n°5</strong>,  da sempre simbolo e icona del mondo femminile, è <strong>Brad Pitt</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4838" src="http://www.meeting.it/wp-content/uploads/testimonial_chanel.jpg" alt="" width="550" height="416" /></p>
<p>All&#8217;immagine di una Marilyn Monroe inebriata dalle due gocce dell&#8217;essenza adesso si sostituisce il nome del <strong>più bello di Hollywood</strong>, il <strong>simbolo</strong> della <strong>bellezza maschile</strong> a partire dagli Anni 90 in poi ma anche un nome molto apprezzato per la sua più matura <strong>esperienza cinematografica</strong>.</p>
<p>Brad Pitt<strong> chiude il cerchio di bellezze</strong> eleganti ed eteree che avevano rappresentato Chanel n°5 in questi anni, tra cui <strong>Nicole Kidman</strong>, <strong>Audrey Tautou</strong>, l&#8217;elegante <strong>Natalie Portman</strong> e la raffinata <strong>Keira Knightley</strong>.</p>
<p>La scelta ricaduta sull’attore non è assolutamente incomprensibile. Il <strong>fascino</strong> di Pitt, che vanta estimatori in ogni dove, ben rappresenta il carattere del <strong>profumo</strong> e la sua componente <strong>sensuale</strong>.</p>
<p>O forse Chanel ci sta anticipando il<strong> futuro lancio</strong> di una <strong>fragranza maschile</strong>?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Una mega-discarica in mezzo al Pacifico</title>
		<link>http://www.meeting.it/blog/una-mega-discarica-in-mezzo-al-pacifico/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 17:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Homepage]]></category>

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		<description><![CDATA[Grande quasi il doppio dell&#8217;Italia, è la più grande discarica a cielo aperto del mondo. E galleggia nel bel mezzo del Pacifico. La Great Pacific Garbage Patch, meglio nota come l&#8217;Isola dei Rifiuti, è un immenso ammasso di plastica e immondizia accumulato dalle correnti marine tra la California e le isole Hawaii. Considerata da anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grande quasi il <strong>doppio</strong> <strong>dell&#8217;Italia</strong>, è la più <strong>grande discarica</strong> a cielo aperto del mondo. E <strong>galleggia</strong> <strong>nel</strong> bel mezzo del <strong>Pacifico</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4824" src="http://www.meeting.it/wp-content/uploads/discarica_marina.jpg" alt="" width="550" height="317" /></p>
<p>La <strong><em>Great Pacific Garbage Patch</em></strong>, meglio nota come l&#8217;<strong>Isola dei Rifiuti</strong>, è un immenso ammasso di <strong>plastica</strong> e <strong>immondizia</strong> accumulato dalle correnti marine tra la <strong>California</strong> e le <strong>isole Hawaii</strong>.</p>
<p>Considerata da anni una delle più <strong>grandi minacce</strong> all&#8217;<strong>ecosistema</strong> <strong>oceanico</strong>, questa incredibile discarica galleggiante non solo non accenna a ridursi, ma secondo le ultime ricerche <strong>si sta</strong> addirittura <strong>espandendo</strong>.</p>
<p>L&#8217;aumento della massa di immondizia galleggiante sta mettendo in <strong>grave pericolo</strong> i più piccoli <strong>abitanti</strong> dell&#8217;<strong>Oceano</strong>.   Molti <strong>insetti</strong> e <strong>creature marine</strong> stanno infatti <strong>deponendo</strong> le <strong>uova</strong> sul materiale plastico che ricopre le acque anziché sui detriti naturali che normalmente dovrebbero galleggiare sulla superficie.</p>
<p>Già nel 2006 il <em>Los Angeles Times</em> aveva raccontato la triste <strong>fine</strong> di <strong>oltre 200.000 albatross</strong> dell&#8217;atollo Midway che, sorvolando la distesa di pattume, hanno <strong>scambiato</strong> i <strong>rifiuti per cibo</strong>, <strong>morendo</strong> così intossicati, soffocati o disidratati.</p>
<h2 style="margin: 20px 0px 20px 0px">Ma da dove arriva tutta questa immondizia?</h2>
<p>Dal giro del Pacifico Settentrionale, un insieme di <strong>correnti marine</strong> e di <strong>venti</strong> che raccoglie gran parte dei detriti che si trovano in mare trasportandoli tutti nella stessa zona.  Secondo le ricerche l&#8217;<strong>80%</strong> circa dei <strong>rifiuti</strong> umani che si trovano in mare arrivano <strong>dalla terra ferma</strong>, trasportati dai venti e dalle piogge. Solo un modesto <strong>20%</strong> viene gettato o abbandonato direttamente in <strong>acqua</strong>. E un pezzo di plastica, una volta che raggiunge il mare, può <em><strong>vagare indisturbato per secoli</strong></em>.</p>
<p>I ricercatori affermano che <strong>ogni chilometro</strong> quadrato di mare ospita oltre <strong>30.000 rifiuti plastici</strong>, le cui dimensioni possono anche essere inferiori al centimetro. E questo spiegherebbe come mai, secondo le analisi, <strong>oltre</strong> il <strong>10%</strong> del <strong>pesce</strong> pescato dagli oceanografi aveva <strong>ingerito plastica</strong>.</p>
<p>La soluzione?</p>
<p>È <strong>impossibile</strong> pensare di <strong>raccogliere</strong> questi minuscoli pezzi <strong>senza</strong> far finire nelle reti anche gli <strong>animali marini</strong> che abitano quel tratto d’oceano.</p>
<p>La <strong>soluzione</strong> più <strong>efficace</strong> a questo punto è risolvere il problema a monte, con la <strong>prevenzione</strong>.</p>
<p>Credo che l&#8217;immagine si commenti da sola!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Traditori state in guardia!</title>
		<link>http://www.meeting.it/blog/traditori-state-in-guardia/</link>
		<comments>http://www.meeting.it/blog/traditori-state-in-guardia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 16:52:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Homepage]]></category>

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		<description><![CDATA[Pare che tradire sia di moda! Sul web impazzano siti che consigliano la scappatella per mantenere saldo e giovane il rapporto di coppia! Sembra tutto un gioco ma a volte le conseguenze sono pesanti e costano care! A Livorno una donna 57enne ha scoperto il tradimento del marito nella notte tra sabato e domenica e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pare che <strong>tradire</strong> sia di <strong>moda</strong>!</p>
<p>Sul web impazzano <strong>siti</strong> che <strong>consigliano</strong> la <strong>scappatella</strong> per mantenere <strong>saldo</strong> e <strong>giovane</strong> il <strong>rapporto</strong> di coppia!</p>
<p>Sembra tutto un gioco ma a volte le <strong>conseguenze</strong> sono <strong>pesanti</strong> e costano care!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4822" src="http://www.meeting.it/wp-content/uploads/traditori.jpg" alt="" width="395" height="301" /></p>
<p>A Livorno una <strong>donna 57enne</strong> ha <strong>scoperto</strong> il <strong>tradimento</strong> del marito nella notte tra sabato e domenica e piuttosto che discutere con lui dell&#8217;accaduto <strong>ha preferito vendicarsi</strong> infierendo sui suoi genitali e sul basso ventre <strong>con un</strong> <strong>coltello</strong>!</p>
<p><strong>Soltanto ieri</strong>, accortasi delle gravi condizioni di suo marito, la donna ha <strong>chiamato</strong> il <strong>pronto soccorso</strong>.</p>
<p>L&#8217;uomo aveva <strong>ammesso</strong> il <strong>tradimento</strong> per telefono ed era <strong>tornato</strong> a casa <strong>ubriaco</strong>.</p>
<p>Lei, presa dalla <strong>rabbia</strong> e dalla <strong>gelosia</strong>, lo ha colpito!</p>
<p>Il <strong>61enne</strong> è stato operato ma <strong>non ce l&#8217;ha fatta</strong>: aveva l&#8217;<strong>intestino perforato</strong> e danni all&#8217;apparato genitale; è stata riscontrata anche una peritonite.  In ospedale sono arrivati i carabinieri, a cui <strong>la donna ha confessato</strong> di essere lei l&#8217;autrice dell&#8217;aggressione.</p>
<p>Adesso dovrà rispondere di omicidio.</p>
<p>Ne è valsa la pena?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La scoperta SCONVOLGENTE: le ragazze della terra sono facili</title>
		<link>http://www.meeting.it/blog/la-scoperta-sconvolgente-le-ragazze-della-terra-sono-facili/</link>
		<comments>http://www.meeting.it/blog/la-scoperta-sconvolgente-le-ragazze-della-terra-sono-facili/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 17:22:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gerboni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Esperti]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>

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		<description><![CDATA[In una buffa commedia di qualche anno fa dal titolo “Le ragazze della terra sono facili”, che ha come protagonisti tre stravaganti alieni arrivati dallo spazio, a un certo punto si assiste ad un dialogo molto divertente: un Don Giovanni rivolgendosi ad una bella fanciulla che stava flirtando con uno degli alieni esclama: “hey baby, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4816" src="http://www.meeting.it/wp-content/uploads/commedia_ragazze_terra.jpg" alt="" width="600" height="401" /></p>
<p>In una <strong>buffa commedia</strong> di qualche anno fa dal titolo “L<em>e ragazze della terra sono facili</em>”, che ha come <strong>protagonisti</strong> <strong>tre</strong> stravaganti <strong>alieni</strong> arrivati dallo spazio, a un certo punto si assiste ad un <strong>dialogo</strong> molto <strong>divertente</strong>:</p>
<p>un Don Giovanni rivolgendosi ad una bella fanciulla che stava flirtando con uno degli alieni esclama:</p>
<blockquote><p><em>“hey baby, perché vuoi stare con uno zero se puoi stare con uno vero?”</em></p></blockquote>
<p>Alla provocazione <strong>l’alieno risponde ingenuamente</strong>, non essendo molto pratico della lingua, in questo modo:</p>
<blockquote><p>“P<em>erché vuoi stare con uno vero se puoi stare con uno zero?”</em></p></blockquote>
<p>Quale <strong>verità si nasconde</strong> dietro una scena dalla comicità quasi grottesca?</p>
<p>Spesso gli <strong>uomini</strong> <strong>tendono</strong> a <strong>sopravvalutare</strong> e a non comprendere le <strong>esigenze</strong> di una <strong>donna</strong>.</p>
<p>Ritengono che <strong>conquistare</strong> il cuore di una donna<strong> richieda chissà quali doti</strong> da supermacho e che solo grazie a queste super dotazioni fisiche, materiali e mentali, ci si possa permettere di sentirsi così sicuri da attrarre le donne che si desiderano.</p>
<p>Sicuramente la <strong>sicurezza</strong> in se stessi è un <strong>potente afrodisiaco</strong>. Ma se a potersela permettere sono solo colore che possiedono le sopraccitate super-caratteristiche, la <strong>sfida</strong> potrà apparire, se non impossibile, sicuramente <strong>ardua per i più</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4817" src="http://www.meeting.it/wp-content/uploads/conquistare.jpg" alt="" width="313" height="313" /></p>
<p>Ed è qui che interviene l’<strong>ostacolo principale</strong> che impedisce di nutrire e strutturare una <strong>salda autostima</strong>: la <strong>paura di non essere all’altezza</strong> delle aspettative, nostre e altrui, e/o di poterle deludere.</p>
<p>Detto nei termini di uno scioglilingua, è l’aspettativa dell’aspettativa dell’altro che<strong> temiamo di non soddisfare</strong> che ci blocca, ci intimidisce e ci <strong>scoraggia</strong>.</p>
<p>E se non fosse <strong>necessario</strong> essere così “<em>speciali</em>” per poter <strong>essere apprezzati</strong> da una donna e potersi sentire sicuri?</p>
<p>Forse è proprio la <strong>premessa di partenza</strong> che è <strong>sbagliata</strong>, di dover sembrare o essere meglio di quello che pensiamo di essere per poter piacere, sulla quale poi imbastiamo una <strong>logica</strong> splendidamente <strong>corretta</strong> che però porta a <strong>conclusioni errate</strong>, ovvero sentirci insicuri ed imbranati e fallire con le donne.</p>
<p>La <strong>premessa paradossale</strong> per diventare delle calamite per le donne e sviluppare una sicurezza da leoni è invece la seguente: partire dall’idea che <strong>noi siamo</strong> effettivamente <strong>UNO ZERO</strong>.</p>
<blockquote><p>“Ma dottore cosa sta dicendo? È forse impazzito?&#8221;</p></blockquote>
<p>Già vi posso sentire numerosi obiettare a questo discorso a gran voce.</p>
<p>Analizziamo in modo più approfondito questo presupposto: se partissimo dall’idea che siamo zero <strong>non avremmo</strong> più <strong>il peso di dimostrare</strong> che siamo 100 o 1000 e potremmo essere magicamente più rilassati e sciolti in altre parole&#8230; <em><strong>sicuri di noi stessi</strong></em>!</p>
<p>Spesso è proprio perché per anni siamo partiti dall’idea che dovremmo valere 1000 che <strong>finiamo per valere</strong> realmente <strong>0</strong>. Infatti, in queste circostanze si tende ad evitare di esporsi per paura di provare di valere meno di quello che si dovrebbe, ed in questo modo si finisce per <strong>atrofizzare</strong> le proprie <strong>attitudini</strong> e <strong>competenze</strong> come i muscoli della  seduzione.</p>
<blockquote><p> “<em>Si dottore, mi sta dicendo che se parto dal pensare che sono uno zero le ragazze cadranno ai miei piedi? Mi viene difficile da crederlo…”</em></p></blockquote>
<p>E fai bene ad essere scettico, perché all’inizio non sarà affatto così. Sarai solo <strong>capace di misurare</strong> come rispondono le donne al migliore dei <strong>tuoi approcci</strong> che in quel momento sei capace di agire e soprattutto avrai l’opportunità di imparare da ciò che fai senza abbatterti, del resto sapevi già di valere zero perché mai avresti dovuto ricevere una risposta positiva?</p>
<p>Insomma se non si ha nulla da perdere e tanto da guadagnare <strong>bisogna assolutamente provare</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4818" src="http://www.meeting.it/wp-content/uploads/conquistare2.jpg" alt="" width="404" height="268" /></p>
<p>E alle donne <strong>piacciono</strong> le <strong>persone</strong> misuratamente <strong>perseveranti</strong> che non si offendono di fronte ad uno, due o cento rifiuti ma che sono <strong>imperturbabili</strong> di fronte ad essi, capaci di prendersi in giro e di <strong>cogliere spunti</strong> per migliorarsi.</p>
<p>Ad esempio, se voi partiste dall’idea di valere zero ed una donna vi dicess:</p>
<blockquote><p>“S<em>ei una schifezza! Vattene</em>”</p></blockquote>
<p>voi potreste rispondere</p>
<blockquote><p>“C<em>ome hai fatto a capirlo? Siamo già d’accordo su una cosa e nemmeno ci conosciamo!</em>”</p></blockquote>
<p>sareste in grado di <strong>ribaltare la situazione</strong> a vostro vantaggio abbattendo la sua diffidenza e conquistando una <strong>seconda chance</strong> per spararne un’altra!</p>
<p>Al contrario <strong>portereste rancore</strong>, avreste il <strong>cuore spezzato</strong> e il tentativo di fingere che non vi ha toccato il colpo basso della signorina sarebbe un <strong>patetico</strong> e <strong>sofferto</strong> <strong>arrampicarsi sugli specchi</strong>, che peggiorerebbe la situazione e realmente <strong>pugnalerebbe</strong> la vostra <strong>autostima</strong>.</p>
<p>Cercare persone che vi facciano<strong> sentire desiderati</strong> quando voi sentite il contrario sarebbe come chiedere l’elemosina, cosa che rimane un’opzione ma non ci rende sicuramente attraenti agli occhi altrui che al massimo ci accontenterebbero per compassione con una pacca sulla spalla.</p>
<p>In conclusione ci sono <strong>solo due modi per conquistare una donna</strong>:</p>
<ol>
<li> <strong>essere dei fighi</strong> a tutto tondo in modo inequivocabile esserne convinti tanto che qualsiasi cosa facciamo ci viene facile e spontanea ed</li>
<li>(<span style="text-decoration: underline">molto più facile</span>) si diventa quella persona così libera dal dover dimostrare il proprio valore tanto da essere <strong>capace di ironizzare</strong> con classe <strong>su se stessi</strong> e, come conseguenza, alleggerire anche le donne dal peso delle loro stesse insicurezze che, spesso, sono tanto più pressanti quanto più si possiede una grande bellezza e in abbondanza tutte le altre qualità possibili (intelligenza, competenze varie etc.)</li>
</ol>
<p><strong>Prendersi</strong> troppo <strong>sul serio</strong> è una <strong>vera</strong> e propria <strong>malattia</strong>, veramente molto <strong>diffusa</strong> e chi si <strong>immunizza</strong> contro di essa ha un<strong> vantaggio competitivo</strong> notevole sulla maggioranza delle persone.</p>
<p>Questo spiega anche il perché <strong>uomini</strong>, a prima vista, <strong>non proprio irresistibili</strong> (pensiamo a Woody Allen o Carlo Verdone) siano talvolta <strong>accompagnanti da donne</strong> ben più <strong>attraenti</strong>.</p>
<p>E se nel corso degli anni avessimo <strong>collezionato insuccessi</strong> su insuccessi ricordiamoci le <strong>parole di Nick</strong> nel film “<em>il mio grosso grasso matrimonio greco</em>”:</p>
<blockquote><p>“Non lasciare che il passato dica ciò che sei ma lascia che sia parte di ciò che diventerai”</p></blockquote>
<p>Cosa ne pensate?</p>
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		<title>La verità sugli uomini</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 16:46:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lorenzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si divertono lo stesso, si consolano in fretta e anche se stanno male, malissimo, cercano di non darlo a vedere e di non ammettere nulla neanche ai loro amici. Sì, su come reagiamo noi uomini di fronte alla fine di una storia o nel bel mezzo di una crisi se ne dicono tante. Ma che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si divertono lo stesso, si <strong>consolano</strong> <strong>in fretta</strong> e anche se stanno male, malissimo, cercano di <strong>non darlo a vedere</strong> e di non ammettere nulla neanche ai loro amici. Sì, su come <strong>reagiamo noi uomini</strong> di fronte alla <strong>fine</strong> di una <strong>storia</strong> o nel bel mezzo di una crisi se ne dicono tante.</p>
<p>Ma che cosa c’è di <strong>fondato</strong> nelle <strong>convinzioni più diffuse</strong> (tra voi donne) e quali sono, invece, <strong>pregiudizi</strong> belli e buoni o, perlomeno, da rivisitare?</p>
<p>Ogni persona, uomo o donna che sia, ha una <strong>storia a sé</strong> e soffre (e reagisce) a modo suo.</p>
<p>Qualsiasi discorso su come gli uomini ( o le donne) vivono i <strong>momenti di crisi</strong> sentimentale  va preso con le molle. Molti <strong>comportamenti</strong> sono<strong> influenzati dalla cultura</strong> e dal <strong>contesto sociale</strong>. Possiamo provare a ragionare su alcune &#8220;<em>tendenziali</em>&#8221; <strong>differenze</strong> tra uomini e donne.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4812" src="http://www.meeting.it/wp-content/uploads/conoscere_uomini.jpg" alt="" width="450" height="299" /></p>
<h2 style="margin: 20px 0px 20px 0px"><strong>Gli uomini si consolano in fretta: VERO</strong></h2>
<p>Gli uomini abbracciano con più facilità la filosofia del <strong>chiodo-scaccia-chiodo</strong>. Insensibili? No! Per gli uomini è più difficile gestire la sofferenza e quindi <strong>preferiscono frequentare altre donne</strong> e tuffarsi nel turbinio delle occasioni. Ma tutto questo ha un risvolto negativo: chi non si concede il tempo e lo spazio per guardare in faccia la propria sofferenza ed elaborarla, rischia, a un livello più profondo, di non riuscire a voltare pagina e riacquistare per davvero serenità.</p>
<h2 style="margin: 20px 0px 20px 0px"><strong>Gli uomini riescono a spassarsela anche se soffrono: VERO E FALSO</strong></h2>
<p>Dietro un uomo che sembra divertirsi a storia appena finita c’è spesso una persona che <strong>cerca disperatamente di stordirsi</strong> e distrarsi pur di non sentire la ferita che porta dentro di sé. Le <strong>donne</strong>, invece, se sono a pezzi, non faticano ad ammetterlo, né con loro stesse né con gli altri. Non a caso, nell&#8217;universo femminile è molto diffusa la tendenza a <strong>sfogarsi con le amiche</strong>.</p>
<h2 style="margin: 20px 0px 20px 0px"><strong>Gli uomini non parlano dei loro problemi con gli amici: VERO</strong></h2>
<p>Per gli uomini è più <strong>difficile</strong> <strong>parlare</strong> di<strong> argomenti intimi</strong> e delicati come quelli legati a una relazione.</p>
<p>L’<strong>amicizia</strong> tra uomini è orientata soprattutto alla <strong>condivisione di interessi</strong> e <strong>attività pratiche</strong> piuttosto che sullo scambio di confidenze. Perciò, se tra amiche è assolutamente normale riunirsi per ascoltare e confortare chi è stata appena lasciata o versa in un momento di crisi, per gli uomini e i loro amici, nella situazione analoga, non è affatto così.</p>
<h2 style="margin: 20px 0px 20px 0px"><strong>Gli uomini stentano a mettersi in discussione come le donne: VERO</strong></h2>
<p>Se le donne, a relazione naufragata, tendono a “<em>flagellarsi</em>” con mille domande, gli uomini, invece, sono <strong>meno inclini a mettersi in discussione</strong>. Il più delle volte finiscono per attribuire la colpa di tutto a fattori esterni o a colpevolizzare la ex.</p>
<h2 style="margin: 20px 0px 20px 0px"><strong>Gli uomini perdonano più facilmente una semplice avventura: FALSO</strong></h2>
<p>Spesso gli uomini sono i primi a <strong>sottolineare la differenza</strong> tra una <strong>storia</strong> e una semplice <strong>avventura</strong> eppure, alla fine dei conti, se sono loro a subire un tradimento, non stanno a badare certe “<em>sottigliezze</em>” e <strong>soffrono</strong>. L’uomo che ha subito un tradimento tende a rimanere più critico e ad avere meno fiducia nell’eventuale futuro della relazione.</p>
<h2 style="margin: 20px 0px 20px 0px"><strong>Gli uomini, quando soffrono per amore, si trascurano: VERO</strong></h2>
<p>Nei momenti di crisi o in seguito alla fine di una storia, gli uomini sembrano cadere in uno <strong>stato di abbandono</strong> o addirittura cedere a stili di vita ben poco salutari.</p>
<h2 style="margin: 20px 0px 20px 0px"><strong>Gli uomini si consolano con le prime donne che trovano: VERO</strong></h2>
<p>Se un uomo viene tradito e ha voglia di una certa rivalsa, è facile che possa finire tra le braccia delle <strong>donne</strong> con le quali <strong>appare più semplice</strong> “<em>combinare</em>” qualcosa.</p>
<h2 style="margin: 20px 0px 20px 0px"><strong>Gli uomini soffrono meno delle donne: FALSO</strong></h2>
<p>Quando gli uomini <strong>amano</strong>, possono <strong>soffrire tanto</strong> quanto le donne. Gli uomini che sembrano poco toccati da un momento di crisi o dalla fine di una storia sono spesso quelli non profondamente innamorati.</p>
<p>E il problema è che di <strong>uomini non coinvolti</strong> da una relazione eppure ugualmente impegnati o all&#8217;apparenza intenzionati a proseguire una storia<strong> ce ne sono</strong> tendenzialmente <strong>di più</strong> rispetto alle donne.</p>
<p>Il motivo?</p>
<p>Gli <strong>uomini faticano</strong> di più a <strong>interpretare</strong> i loro <strong>sentimenti</strong> e per questa ragione rischiano di avviare delle relazioni sulla base di fattori più superficiali (come per esempio la pura attrazione fisica) o, anche, di <strong>rimanere a lungo</strong> <strong>con compagne</strong> delle quali <strong>non</strong> sono <strong>più</strong> profondamente <strong>innamorati</strong>.</p>
<p>Adesso, donne, dovreste conoscerci un pochino meglio!</p>
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		<title>Il mondo non finirà nel 2012</title>
		<link>http://www.meeting.it/blog/il-mondo-non-finira-nel-2012/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 16:35:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Homepage]]></category>

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		<description><![CDATA[Si è parlato e si continua a parlare molto del fatto che, secondo le previsioni di un calendario Maya, il mondo dovrebbe finire il 21 dicembre 2012. Ma una recente scoperta archeologica dimostra che il calendario Maya non finisce quest’anno ma continua ad andare avanti. Nel corso di uno scavo del sito archeologico di Xultun [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è parlato e si continua a parlare molto del fatto che, secondo le <strong>previsioni</strong> di un <strong>calendario Maya</strong>, il <strong>mondo</strong> dovrebbe <strong>finire</strong> il <strong>21 dicembre 2012</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4810" src="http://www.meeting.it/wp-content/uploads/calendario_maya.jpg" alt="" width="400" height="266" /></p>
<p>Ma una <strong>recente scoperta archeologica</strong> dimostra che <strong>il calendario</strong> Maya <strong>non finisce</strong> quest’anno ma continua ad andare avanti.</p>
<p>Nel corso di uno scavo del <em><strong>sito archeologico di Xultun</strong></em> nella regione di Peten, in Guatemala, sono state <strong>scoperte</strong> delle <strong>registrazioni astronomiche</strong> risalenti al IX secolo dC, le più antiche finora conosciute. I numeri tracciano il <strong>moto della Luna</strong> e sembrano avere delle  relazioni con le orbite di Marte e Venere e non prevedono che il mondo finirà quest’anno!</p>
<p>I <strong>dipinti</strong> rappresentano<strong> figure umane</strong> in uniformi nere e sono molto più <strong>antichi</strong> del Codici Maya, risalenti al periodo compreso tra il 1300 e 1500, e le cui presunte <strong>interpretazioni</strong> e <strong>previsioni</strong> hanno fatto molto <strong>discutere</strong> e generato un vero e proprio business su scala mondiale sull’ipotesi che il mondo sarebbe finito il 21 dicembre di quest’anno.</p>
<p>La data del <strong>21 dicembre 2012</strong> è stata correlata alla<strong> fine del calendario Maya</strong> di lungo termine, che era basato su un ciclo di 13 intervalli detti baktun, ciascuno della durata 144.000 giorni. Ma le antiche iscrizioni ritrovate sui muri della stanza mostrano <strong>intervalli di tempo</strong> molto <strong>lunghi</strong>, compreso un periodo di 17 baktun.</p>
<p>Il calendario Maya non finiva quindi al baktun numero 13. Diciassette baktun rappresentano circa 6.700 anni, che è molto più lungo del ciclo di 13 baktun di 5.125 anni, su cui si sono basate le <strong>fantasie di furbi scrittori</strong>.</p>
<p>Se qualcuno è <strong>fortemente convinto</strong> che il mondo finirà nel 2012, non c’è pittura che possa fargli cambiare idea.</p>
<p>L’unica cosa che li convincerà è vedere ancora <strong>sorgere il Sole</strong> il<strong> 22 dicembre</strong> mattina!</p>
<p>Il <strong>pericolo maggiore</strong> deriva dal <strong>comportamento</strong> dell&#8217;<strong>uomo</strong>, se continuerà a <strong>sfruttare</strong> le <strong>risorse</strong> in maniera sconsiderata e a <strong>inquinare il pianeta</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Invenzioni&#8230; Inutili!</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 16:36:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lorenzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una nuova invenzione che mi ha lasciato abbastanza perplesso: uno spray che fa ubriacare in pochi secondi! Sicuramente mi direte: &#8220;Avrà una sua utilità!&#8221; Sì, uno scopo ce l&#8217;ha ma non è nobile: fare un mucchio di soldi. Un team di ricercatori francesi, coordinati dall&#8217;inventore David Edwards e dal designer Philippe Starck, hanno ideato questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una<strong> nuova invenzione</strong> che mi ha lasciato abbastanza perplesso: uno <strong>spray che fa ubriacare</strong> in pochi secondi!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4797" src="http://www.meeting.it/wp-content/uploads/invenzione_inutile.jpg" alt="" width="386" height="430" /></p>
<p>Sicuramente mi direte:</p>
<blockquote><p>&#8220;Avrà una sua utilità!&#8221;</p></blockquote>
<p>Sì, uno <strong>scopo</strong> ce l&#8217;ha ma <strong>non</strong> è <strong>nobile</strong>: <strong>fare</strong> un mucchio di <strong>soldi</strong>.</p>
<p>Un team di ricercatori francesi, coordinati dall&#8217;<strong>inventore</strong> <em>David Edwards</em> e dal <strong>designer</strong> <em>Philippe Starck</em>, hanno ideato questa <strong>bomboletta spray</strong> che permette a chiunque di sperimentare la &#8220;<em>sensazione di ebbrezza nel giro di pochi secondi</em>&#8220;.</p>
<p>Sei alla ricerca di una &#8220;<em>sbornia</em>&#8221; <strong>immediata</strong>? E&#8217; sufficiente una <strong>spruzzatina</strong> e non dovrai spendere soldi per ubriacarti&#8230; A prova di etilometro.</p>
<p>Educativo, no?</p>
<p>Il prodotto (inutile) <strong>si chiama</strong> &#8220;<em>Wahh Quantum Sensations</em>&#8220;, costa <strong>20 euro</strong> e si può <strong>utilizzare 20 volte</strong>.</p>
<p>Una spruzzata libera <strong>0,075 millilitri di alcol</strong> in forma liquida, quantità minima perché le <strong>microparticelle</strong> <strong>stimolino</strong> il <strong>cervello</strong> e offrano delle reali sensazioni al palato, pari ad un quantum di alcol.</p>
<p>I suoi <strong>effetti</strong> sono <strong>istantanei</strong> ma relativamente <strong>brevi</strong>, solo pochi secondi.</p>
<p>Non è la prima invenzione di Edwards che fa parlare di sè: quattro anni fa ha portato sul mercato il «<em>Whif</em>», un <strong>aerosol</strong> che offre i <strong>sapori</strong> di <strong>cibi</strong> e <strong>bevande</strong>, dal caffè, al tè, al cioccolato. Questo è stato <strong>venduto 400 mila volte</strong>.</p>
<p>Mi piacerebbe tanto capire <em><strong>come nasce un&#8217;idea del genere</strong></em>.</p>
<p>Che dite? Idea <strong>geniale</strong> o <strong>inutile</strong>?</p>
]]></content:encoded>
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